Tutti pazzi per il New Vintage

Tutti pazzi per il New Vintage, il ritono degli anni 60

Il New Vintage, ovvero come rivisitare la moda anni 60

Il New Vintage, ovvero il mondo della moda è sempre stato influenzato da tutto ciò che è successo negli anni 60.Sono stati un periodo rivoluzionario per il nostro modo di vivere.

Hanno portato cambiamenti, colori, gioia, hanno influenzato milioni di persone con i nuovi stili.

Lo stile degli hippies, dei figli dei fiori, il mood rock, la nascita della prima musica pop, tutte queste cose hanno portato una libertà culturale, che prima veniva letta e sognata dalle gente di tutto il mondo!

Tutti questi cambiamenti hanno ineviutabilemenyte influenzato il modo di vestire dei giovani dell’ epoca.I vecchi guardaroba sono stati buttati, in alcuni casi i vestiti sono stati addirittra bruciati.

Per dare un taglio  netto al passato!

Per abbracciare una nuova filosofia di vita, fatta di libertà, di amore, di eccessi, di condivisione!

I ragazzi degli anni Sessanta con la loro moda hanno infranto per sempre con le regole del passato, creando qualcosa di nuovo, di moderno, che fosse veramente loro e che appartenesse ad una generazione con la rivoluzione nel sangue. Molti gli stili, a volte anche diversi, che i giovani indossavano all’epoca, alcuni dei quali sono ancora un trend da non sottovalutare nel nostro guardaroba.

I giovani affrontano il periodo della contestazione esprimendolo in tutti i modi, e l’abbigliamento è una delle espressioni più importanti di questa rivoluzione.Sono molti gli stili che nscono da questo periodo così fertile di innovazione e rivoluzione.

Ognuno cerca di creare il proprio, per imporre il proprio brand personale, il proprio essere unico, al centro della vita.

Ed è proprio in quegli anni che inizia a crescere il sentimento della condivisione, che oggi viviamo in maniera tottale con i social.

Ciclicamente sulle passerelle, dei maggiori brand di moda tornano gli anni 60, fatti di colori sgargianti, mini skirt vertiginose, crochet e maxi sunglasses.

Si scoprono le gambe, si scelgono abiti strizzati in vita, colori pop e stampe optical, disegni geometrici  e righe ordinate: i cappotti si declinano con micro e maxi checks, i tacchi sono corposi e definiscono le mules, i mocassini e i sandali in pelle color tabacco.

Qualche spunto dalle sfilate?
Senza ombra di dubbio i grafismi di Sportmax, gli abiti bon ton di Miu Miu, le mini a campana e le calze colorate da Marc Jacobs, la leggerezza di Acne le immancabili camicie composte di Prada.

Autore dell'articolo: Debora Gemin